LUCA FEDELE, passione naturale

Giovane vigneron in ascesa, Luca Fedele sta scalando gli indici di gradimento fra gli appassionati del vino “naturale” attraverso un passaparola vecchio stile, oltre che mediatico, che ne premia la passione, l’umiltà e la perizia.

Siamo a Corno di Rosazzo, nella pianura friulana. Cinque ettari di vigneto, equamente suddivisi fra le argille limose di Brazzano e la ghiaia e i sassi di Corno. Viti dai trenta ai settant’anni.

DSC_1634

Luca fra le uve c’è nato. Fin da ragazzo dà una mano in famiglia, dividendosi tra i filari, la cantina e il lavoro in fabbrica. Nel 2011 la svolta: lo zio vuol vendere e ritirarsi, Luca ci pensa su e poi decide di saltare il fosso. Getta la tuta da operaio e prova a fare il contadino. Affitta un poco di terra a Brazzano, per incrementare la superficie vitata, e passa tre anni a fare esperimenti. Legge, chiede, si confronta. Suda, sbaglia, ritenta. I risultati arrivano. Con la vendemmia 2014 apre la partita iva ed inizia la sua carriera di vignaiolo professionista.

Al principio segue le orme dello zio, forte di un’apprezzata produzione di vino sfuso. Ma il privato esigente, e forse un poco intenditore, coglie le potenzialità e inizia a chiedere la bottiglia. Con una selezione più accurata, Luca Fedele licenzia un primo lotto da 6500 bottiglie, pagate con la vendita dello sfuso. E’ un successo. La voce gira. Luca comincia a muoversi, a viaggiare. Festival, fiere di settore. Le visite in cantine aumentano. Gente dalla Lombardia, dal Piemonte, dall’Emilia, dal Veneto. Il ragazzone friulano raccoglie consensi e simpatie, e le scorte in magazzino si assottigliano.

Con la vendemmia 2015 l’imbottigliato sfiora le 12000 unità e nasce Emily, spumante metodo charmat che diventa immediatamente una sorta di biglietto da visita, soprattutto sui social, dell’azienda di Corno. L’avvicinamento alla FIVI e il confronto con produttori naturali da mezza Italia accrescono entusiasmo e consapevolezza di Luca, e lo spingono a continui aggiustamenti per migliorare il suo lavoro.

DSC_1578

Fedele pratica una viticoltura integrata, con un occhio alle fasi lunari. Concimazione chimica bandita in favore di stallatico e letame. Primazia del terroir sul vitigno. Vinificazione in bianco. Niente legno, neanche per i rossi: acciaio e cemento. Solforosa al minimo sindacale.

Lo stile di vinificazione prevede vendemmia in cassetta, vinificazione in bianco senza diraspatura, decantazione del mosto 24 ore in acciaio, fermentazione con lieviti indigeni in vasca di cemento senza controllo di temperatura. Affinamento sui lieviti senza travasi. Leggera filtrazione.

Ed ora assaggiamo i vini bianchi.

 

Emily
Verduzzo friulano 100%
Vigneto sulla ghiaia di Corno. Verduzzo che prima andava sfuso, poi l’idea bollicina. Affinamento sui lieviti per sei mesi senza travasi. Spumantizzazione in autoclave.
Dosaggio extra dry sui 13 g/l. Paglierino dal vivace perlage, profumi fragranti di pera, agrumi e fiori bianchi. Carbonica fine e integrata, sorso morbido e avvolgente.

Clap Blanc
Malvasia istriana 100% ghiaia di Corno
Da vigne vecchie, affinamento sui lieviti per otto mesi in vasche di cemento.
Intensamente dorato, profumi tenui di mela cotta, sentori di frutta secca e terra. Corposo, avvolgente, grande beva.

Sot la Mont
Friulano 100% argilla di Brazzano
Profumi di frutta matura, con note di bergamotto e agrumi canditi. Corposo e alcolico, sorretto da una discreta acidità. Finale mandorlato e leggermente amarognolo.

Brezza
Pinot grigio 100% argilla di Brazzano
Uva surmatura quasi scottata. Marcata nota ossidativa. Molto apprezzato fra i consumatori di vini naturali, del 2015 è il vino che convince meno (anche Luca).

DSC_1609

 

Con appena tre vendemmie sulle spalle, Luca Fedele sta ancora cercando la quadratura del cerchio. Confessa che a dargli i maggiori grattacapi sono le uve bianche. In un certo senso gli diamo ragione, i rossi come vedremo paiono generalmente più convincenti, anche se ho amato moltissimo il Clap Blanc. L’impostazione naturale richiede un mix di competenza, esperienza e fortuna. Sbagliare di una manciata di giorni l’epoca di vendemmia non perdona. La fermentazione sui lieviti indigeni, specie nelle annate torride, si rivela alquanto complicata. Anche abbassare le rese, se da un lato favorisce la complessità aromatica e innalza la qualità del grappolo, dall’altro rende il mosto più concentrato e più arduo l’innesto fermentativo dei lieviti.

E ora i rossi.

DSC_1606

Tramont
Merlot 100% ghiaia di Corno
Vinificato in bianco, rosato color buccia di cipolla. Naso gradevolmente ossidativo, con sentori di mandorla amara, chinotto e arancia candita. Avvolgente, materico, con una nervatura fresca e aromi armonici. Discreta persistenza. Bel vino.

Godie Ros
Franconia 100% argilla di Brazzano
Vitigno storico, ormai poco diffuso, vigoroso e produttivo. Macerazione di otto giorni. Franco, proletario, vino da merenda a pane e salame. Leggero, fruttato e beverino. Piacevolissimo.

Sot la Mont Ros
Cabernet franc 100% argilla di Brazzano
Macerazione di dieci giorni. Tipica nota erbacea, asparago e alloro, terra e frutti rossi. Sorso equilibrato, pieno, fresco. Armonico e stuzzicante. Da bere a secchi.

Clap Ros
Refosco peduncolo rosso 100% ghiaia di Corno
Macerazione di dieci giorni. Rubino con riflessi granato, profumi di mora e ciliegia arricchiti da un tocco speziato. Sapido e corposo al palato, gradevolmente tannico. Convincente.

DSC_1636

Questi vini in cantina costano fra i 3,50 e i 6 euro. Non serve aggiungere altro.

Luca Fedele sta all’inizio del viaggio, ma la mappa è buona. Tra un mese imbottiglia l’annata 2016 e sarà un piacere tornare a Corno per fare quattro chiacchiere e gli opportuni confronti. Tra qualche anno forse, quando Luca sarà proiettato nell’Olimpo dei vignerons naturali, potremo vantarci di averlo conosciuto quando era ancora un piccolissimo viticoltore friulano ebbro di enoica passione. È un augurio che gli facciamo con il cuore.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Incontri e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...